Accogliere e sostenere
Rispondere tempestivamente alle esigenze primarie e favorire lo sviluppo, anche emotivo, in tutti i suoi ambiti.
Equality accoglie bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni — italiani, stranieri e minori non accompagnati — in un ambiente di tipo familiare, 24 ore su 24, tutto l'anno. Con un progetto educativo costruito su misura per ciascuno.
Equality è una comunità educativa residenziale gestita da OfH srl, a Monte Vidon Corrado.
Accogliamo minori in situazioni di grave difficoltà socio-esistenziale, per i quali il Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali hanno disposto un allontanamento temporaneo dalla famiglia. Qui trovano ambienti curati, di tipo familiare, e adulti presenti.
La cultura che promuoviamo è quella dell'uguaglianza e del rispetto: delle esigenze individuali di intimità e riservatezza, dell'obiettività e della giustizia. Ci prendiamo cura del benessere fisico e psichico di ciascuno, nel rispetto delle sue esigenze affettive ed emotive.
Non slogan, ma il lavoro concreto che l'equipe porta avanti insieme ai servizi che hanno in carico il minore.
Rispondere tempestivamente alle esigenze primarie e favorire lo sviluppo, anche emotivo, in tutti i suoi ambiti.
Osservare lo stato di salute psico-fisico del minore e definire gli interventi di sostegno e di recupero necessari.
Collaborare con l'Ente affidatario per costruire il progetto del minore al termine del percorso in comunità.
Il PEP nasce dal profilo sanitario, sociale e psicologico del minore, e diventa la bussola del suo percorso in comunità.
Scuola, pasti, studio, sport e tempo libero: una quotidianità scandita, che aiuta a ritrovare stabilità.
Il ritmo si adatta alle caratteristiche di ciascun ragazzo: culturali, religiose, alimentari e psicologiche.
Spazi accoglienti e di tipo familiare, dove ritrovare una quotidianità serena: ambienti comuni, aree per lo studio e il gioco, angoli per la vita di tutti i giorni.



Attorno a ogni minore lavora un'equipe stabile di figure professionali, affiancata da tirocinanti e volontari. Turni e presenza sono organizzati sui bisogni della comunità, ogni giorno dell'anno.
La richiesta arriva dai Servizi Sociali competenti. Ogni passaggio è pensato per tutelare il minore, in accordo con l'ente affidatario.
I Servizi Sociali inviano i dati anagrafici e la documentazione medica e sociosanitaria per una prima valutazione di compatibilità.
L'equipe valuta insieme ai servizi invianti; sono previsti colloqui con il minore e la possibilità di visitare la struttura.
L'inserimento avviene con un periodo iniziale di 30 giorni, prorogabile, accanto a un educatore di riferimento.
In modo programmato, insieme al servizio inviante, si seguono i progressi educativi, fisici e psicologici del minore.
La qualità del servizio viene valutata e discussa periodicamente con i soggetti pubblici e privati coinvolti nella tutela del minore.
Rileviamo la soddisfazione di minori, famiglie, attori del sistema e servizi invianti, su indicatori soggettivi e oggettivi.
PEP entro 60 giorni, reclami ridotti al minimo, zero azioni legali e piena regolarità nei rapporti di lavoro.
Il personale è aggiornato con attenzione, sulla base dei bisogni formativi e della letteratura internazionale.
La comunità si avvale di un sistema basato su intelligenza artificiale — «Nina» — progettato per affiancare l'equipe nel lavoro quotidiano. Nina non sostituisce mai la relazione educativa né le decisioni dei professionisti: è uno strumento di supporto, governato secondo principi calibrati sugli aspetti educativi e sulla tutela dei minori.
La tecnologia affianca, non sostituisce: la relazione tra educatore e minore resta il cuore dell'intervento e l'ultima parola spetta sempre ai professionisti.
Nessuna decisione automatizzata sui minori: ogni elaborazione di Nina è letta, validata e ricondotta al giudizio dell'equipe (human-in-the-loop).
Il trattamento dei dati avviene nel rispetto del GDPR, con particolare protezione dei minori, minimizzazione dei dati e finalità chiaramente definite.
Misure tecniche e organizzative adeguate, con accessi controllati e tracciati, a garanzia della riservatezza delle informazioni.
L'uso dello strumento è chiaro, documentato e comprensibile: si sa quando e come Nina viene impiegata e con quali finalità educative.
Nina supporta l'osservazione documentata, l'aggiornamento del Progetto Educativo Personalizzato, la continuità tra operatori e l'organizzazione del lavoro.
Consulta i documenti della comunità. I collegamenti verranno attivati con i file ufficiali.
Per informazioni, segnalazioni o per avviare un inserimento, la Comunità Educativa Equality è a disposizione di servizi, istituzioni e famiglie.